Fatti divertenti su Bruxelles: gemme nascoste, leggende locali e cose da fare e vedere assolutamente

Fun facts about Brussels

Bruxelles è la capitale del Belgio e la sede delle principali istituzioni dell’Unione europea, ma il suo cuore è una piazza del mercato medievale e la fontana di un bambino. La città è ufficialmente bilingue, francese e olandese, e prende molto sul serio i suoi fumetti, il cioccolato e la birra. Ecco i fatti e le storie che ci sono dietro.

10 curiosità su Bruxelles

  • Una piazza Patrimonio dell’Umanità: la Grand-Place, circondata dalle case delle corporazioni e dal municipio gotico, è Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1998.
  • Ricostruita dopo un bombardamento: il 13 agosto 1695 le truppe francesi del maresciallo Villeroy bombardarono Bruxelles e devastarono la piazza, lasciando del municipio solo il guscio di pietra. Le corporazioni ricostruirono le loro case in pochi anni, ed è per questo che la maggior parte delle facciate risale alla fine del Seicento.
  • An off-centre tower: the Town Hall's 96-metre tower, finished in 1455, is not in the middle of the façade. Legend says the architect jumped to his death when he noticed; in reality the building simply went up in stages.
  • Saint Michael on top: a gilded statue of the city's patron saint, Michael, slaying a dragon, crowns the tower. The 15th-century original was replaced by a copy and is kept in the Brussels City Museum.
  • Una celebrità molto piccola: il Manneken Pis è alto appena 55,5 cm. Il bronzo fu commissionato nel 1619 a Jérôme Duquesnoy il Vecchio; la statua all’angolo oggi è una copia del 1965, e l’originale si trova nel Museo della Città, sulla Grand-Place.
  • Un guardaroba di circa mille costumi: il Manneken Pis viene vestito per feste, giornate nazionali e visite. Il suo millesimo costume è stato consegnato nel 2018, e molti sono esposti al museo GardeRobe MannekenPis.
  • Un tappeto di fiori: ogni due anni, a metà agosto, la Grand-Place si copre di un enorme tappeto di centinaia di migliaia di begonie e altri fiori, una tradizione iniziata nel 1971.
  • Where the praline was born: in 1912 Jean Neuhaus created the filled chocolate praline at his family's shop in the Galeries Royales Saint-Hubert, a glass-roofed arcade that opened in 1847.
  • An atom 165 billion times larger: the Atomium, built for the 1958 World's Fair, models an iron crystal magnified 165 billion times and stands 102 metres tall.
  • Una capitale del fumetto: Hergé, il creatore di Tintin, nacque a Bruxelles nel 1907, e oggi decine di murales a fumetti decorano i muri di tutta la città.

Le leggende del Manneken Pis

Nessuno sa con certezza perché Bruxelles abbia eretto la statua di un bambino che fa pipì, e nei secoli la città ha raccolto diverse leggende per spiegarlo. In una, un bambino di nome Julianske salvò Bruxelles facendo pipì sulla miccia accesa di esplosivi piazzati dagli assalitori vicino alle mura. In un’altra, il piccolo duca Goffredo III di Lovanio fu appeso in una cesta a un albero durante una battaglia, nel 1142, per incoraggiare le sue truppe, e da lì fece pipì sui nemici. Una terza racconta di un mercante che aveva perso il figlioletto e, ritrovatolo proprio in questo punto, per gratitudine pagò la fontana.

La cattedrale dei Santi Michele e Gudula

On the slope between the upper and lower town stands the cathedral of the city's two patron saints, Michael and Gudula. Its Gothic nave and twin-towered façade went up over about three centuries, from the 13th to the early 16th, and some of its stained glass dates from the 16th century. It is the setting for Belgium's great royal occasions: King Baudouin married Fabiola here in 1960, and Prince Philippe, now King, married Mathilde here in 1999.

Cosa mangiare a Bruxelles

  • Moules-frites: una pentola di cozze cotte al vapore con sedano, cipolla e vino bianco, servite con patatine fritte, meglio in stagione, da fine estate.
  • Frites: patatine spesse fritte due volte nel grasso di manzo o nell’olio, comprate in un cono di carta in una friterie e condite con una delle tante salse.
  • Gaufre di Bruxelles: leggera, croccante e rettangolare, spolverata di zucchero a velo; quella rotonda, più densa e caramellata, è la gaufre di Liegi.
  • Lambic e gueuze: birre acidule fermentate con lieviti selvaggi presenti nell’aria, una tradizione di Bruxelles e del vicino Pajottenland. Il birrificio Cantillon le produce ad Anderlecht dal 1900.

Da sapere prima di partire

  • Torna sulla Grand-Place quando fa buio, con le facciate illuminate. È più tranquilla al mattino presto.
  • Manneken Pis is smaller than most people expect and is usually surrounded by a crowd. Check the city's costume calendar if you want to see him dressed up.
  • Bruges, Gand e Anversa sono tutte a circa un’ora di treno diretto, e l’Atomium è a un breve tragitto in metro a nord del centro.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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