
Agios Nikolaos Rangavas è una piccola chiesa bizantina della Plaka, sul versante nord dell’Acropoli di Atene, costruita nell’XI secolo. Porta il nome della famiglia nobile bizantina dei Rangavas, e su una colonna della cupola è stata trovata un’iscrizione con il nome di un Leone Rangavas. Secondo la tradizione, la sua campana fu una delle prime a suonare per la liberazione di Atene dal dominio ottomano.
Agios Nikolaos Rangavas in breve
- Dove: via Prytaneiou, nella Plaka, dove i vicoli di Anafiotika cominciano a salire verso l’Acropoli.
- Costruita: nell’XI secolo, con aggiunte nel XVII, XIX e XX secolo.
- Oggi: una chiesa parrocchiale ortodossa attiva, dedicata a san Nicola, festeggiato il 6 dicembre, e uno dei più importanti monumenti bizantini di Atene.
- Tempo necessario: 10–15 minuti per l’esterno, di più se la chiesa è aperta.
La chiesa di una famiglia nobile sotto l’Acropoli
L’edificio originale è una chiesa a croce inscritta con cupola, la pianta tipica dell’Atene mediobizantina. La tradizione la collega alla famiglia dell’imperatore bizantino Michele I Rangabe, che regnò nell’811–813. Durante i restauri del 1979–1980 su una colonna della cupola fu trovata un’iscrizione con il nome di Leone Rangavas, considerata il miglior indizio sul fondatore. Probabilmente nacque come chiesa privata della casa di famiglia e divenne poi parrocchia.
La chiesa è stata danneggiata e ricostruita molte volte. Una palla di cannone la colpì durante l’assedio veneziano dell’Acropoli nel 1687, e il lato est fu ricostruito alla fine del Seicento. La cappella di Agia Paraskevi fu aggiunta nel 1838, poi una sala a ovest, e il campanile fu costruito dopo il 1917. Il restauro del 1979–1980 ricostruì quasi tutta la cupola e riportò alla luce la muratura originale. Un fulmine danneggiò di nuovo la cupola nel 2016, riparata nel 2019. Nel dicembre 2025 il ministero della Cultura ha annunciato un nuovo progetto per consolidare l’edificio e restaurarne le pitture murali, quindi potresti trovare impalcature.
Cosa osservare
- La muratura a cloisonné: ogni blocco di pietra incorniciato da sottili mattoni, lo stile costruttivo tipico dell’Atene bizantina. Il lato nord lo mostra meglio.
- La cupola ottagonale di tipo «ateniese», con otto strette monofore e sottili colonnine di marmo agli angoli.
- Il campanile sul lato ovest, un’aggiunta del Novecento che porta avanti la storia della campana della liberazione.
- La cappella di Agia Paraskevi, addossata alla vecchia chiesa nel 1838, che mostra come l’edificio sia cresciuto con il giovane Stato greco.
- All’interno le pitture non sono bizantine: gli originali sono perduti e ciò che resta è di stile occidentale, del regno di re Ottone a metà Ottocento.
La campana della liberazione
Sotto il dominio ottomano le campane delle chiese di Atene erano in gran parte mute. La tradizione locale racconta che la campana di Agios Nikolaos Rangavas suonò quando la guarnigione ottomana lasciò l’Acropoli negli anni Trenta dell’Ottocento, e di nuovo il 12 ottobre 1944, quando Atene fu liberata dall’occupazione tedesca. Prendi i dettagli come un orgoglioso racconto locale più che come un fatto documentato: il campanile attuale è molto più recente, quindi una campana suonata negli anni Trenta dell’Ottocento doveva essere appesa altrove.
Consigli per la visita
- La chiesa è spesso chiusa fuori dagli orari delle funzioni: conta soprattutto di vederne l’esterno, la muratura e la cupola sono comunque il pezzo forte.
- Se entri, vesti in modo sobrio, con spalle e ginocchia coperte, e non fare foto durante le funzioni.
- Vieni di mattina presto o nel tardo pomeriggio: i vicoli della Plaka sono più tranquilli e la luce radente fa risaltare i disegni dei mattoni.
- Prosegui in salita attraverso Anafiotika fino ai sentieri sul versante nord dell’Acropoli.
Nei dintorni
- Anafiotika: il piccolo quartiere imbiancato a calce costruito nell’Ottocento da muratori dell’isola di Anafi, a un paio di minuti di salita.
- Museo Paul e Alexandra Kanellopoulos: una collezione privata di arte greca dalla preistoria a Bisanzio, in una villa ai piedi dell’Acropoli, a pochi minuti a piedi.
- Agorà romana e Torre dei Venti: il mercato romano e la sua torre-orologio ottagonale di marmo, a breve distanza scendendo per la Plaka.
- Monumento coregico di Lisicrate: un piccolo monumento rotondo del IV secolo a.C., eretto per celebrare un premio teatrale, a breve distanza verso est.
Scopri Atene con World City Trail
La nostra caccia al tesoro di Atene trasforma le strade sotto l’Acropoli in un gioco da fare sul telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa 2 ore, con circa 50 minuti di cammino, intorno all’Acropoli e al Museo dell’Acropoli. Puoi giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese e greco.
Se preferisci un altro formato, ad Atene ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Atene →
Fai il tour a piedi in autonomia di Atene →
Gioca all’escape game all’aperto ad Atene →
Fatti verificati a ottobre 2026.
