
Il lato ovest del centro di Dallas riunisce tre luoghi all’aperto che raccontano la storia della città dalla prima capanna di tronchi al suo giorno più buio: Dealey Plaza, dove la città nacque e dove fu colpito il presidente Kennedy; la John F. Kennedy Memorial Plaza, a un isolato di distanza; e Pioneer Plaza, dove una mandria di longhorn in bronzo ricorda le transumanze di bestiame attraverso il Texas. Tutti e tre sono all’aperto, tutti e tre sono tappe della nostra caccia al tesoro, e sono abbastanza vicini da vederli in un’unica uscita.
Dealey Plaza
Dealey Plaza è il piccolo parco al margine occidentale del centro, dove Main, Elm e Commerce Street si incontrano e passano sotto un ponte ferroviario, il triple underpass. Fu completata nel 1940 come progetto della Works Progress Administration, l’agenzia del New Deal che costruì anche il sottopasso, e porta il nome di George Bannerman Dealey, storico editore del Dallas Morning News, che si era battuto per risanare questa parte della città. Il luogo è chiamato a volte il luogo di nascita di Dallas: qui sorgeva la prima casa della città, che fu anche il primo tribunale, ufficio postale e negozio.
Il 22 novembre 1963 il corteo del presidente John F. Kennedy svoltò da Houston Street in Elm Street, davanti al Texas School Book Depository, e lui fu colpito mentre l’auto scendeva verso il sottopasso. La piazza è cambiata pochissimo da allora, ed è per questo che tanta gente viene qui, e tutta l’area è National Historic Landmark District dal 1993. È una tappa della nostra caccia al tesoro.
- La X bianca dipinta sull’asfalto di Elm Street, che segna il punto in cui fu colpito il presidente dallo sparo fatale; ogni tanto viene cancellata e ridipinta. Attento al traffico se la cerchi.
- Il grassy knoll, il prato in pendenza sul lato nord di Elm Street, un nome reso popolare da un dispaccio d’agenzia inviato meno di mezz’ora dopo gli spari.
- Le due pergole di cemento ai lati della piazza, con le targhe dedicate a John Neely Bryan, fondatore di Dallas, sul lato nord e alla famiglia Cockrell sul lato sud.
- La statua in bronzo di George Dealey di Felix de Weldon, inaugurata nel 1949 sul lato di Houston Street.
La John F. Kennedy Memorial Plaza
A un isolato a est di Dealey Plaza, in un’area delimitata da Main, Market, Commerce e Record Street, si trova il memoriale ufficiale della città dedicato a Kennedy. Lo progettò Philip Johnson, senza compenso, e fu inaugurato il 24 giugno 1970. I soldi vennero dagli abitanti di Dallas: entro un anno dall’assassinio erano state raccolte circa 50.000 donazioni individuali. Il memoriale è stato restaurato nel 2000, dopo che il Sixth Floor Museum ne aveva assunto la cura.
Johnson lo concepì come un cenotafio, una tomba vuota, aperta verso il cielo come simbolo della libertà dello spirito di Kennedy. Le pareti sono fatte di 72 colonne bianche di cemento prefabbricato che formano una stanza quadrata alta 30 piedi e larga 50. Solo otto toccano terra, così le pareti sembrano galleggiare poco sopra il selciato. È una tappa della nostra caccia al tesoro.
- Le strette aperture sui lati nord e sud: entra e senti il rumore della città che si attenua.
- Il basso blocco di granito scuro al centro, con il nome John Fitzgerald Kennedy inciso in lettere d’oro su due lati.
- La lampada alla fine di ogni colonna, che di notte illumina il memoriale.
Pioneer Plaza
Pioneer Plaza, nella parte sud del centro accanto al centro congressi, ha aperto nel 1994 su un’area di circa 1,7 ettari. Il suo fulcro è una scultura dell’artista texano Robert Summers: 49 manzi di bronzo guidati da tre cowboy a cavallo, una transumanza bloccata in pieno movimento. Viene descritta come il più grande monumento in bronzo del suo genere al mondo. La scena ricorda lo Shawnee Trail, la più orientale delle piste lungo le quali, nell’Ottocento, i longhorn del Texas venivano condotti a nord verso i mercati.
I manzi sono a grandezza naturale, ciascuno alto circa sei piedi, e sono inseriti in un paesaggio che imita la prateria aperta, con un crinale, un ruscello e piante locali. Accanto alla piazza c’è il vecchio Pioneer Park Cemetery. È una tappa della nostra caccia al tesoro.
- La scogliera artificiale di calcare e la cascata che la mandria sembra attraversare.
- I tre cowboy a cavallo che accompagnano la mandria.
- Il contrasto tra i longhorn e le torri di vetro dello skyline che si alzano alle loro spalle.
Intorno alle piazze
Altri due luoghi tra le piazze mostrano quanto indietro vada la storia. L’Old Red Courthouse, un edificio neoromanico in arenaria rossa dei primi anni Novanta dell’Ottocento, sta proprio di fronte a Dealey Plaza sull’altro lato di Houston Street e oggi ospita l’Old Red Museum of Dallas County History and Culture. Vicino al memoriale di Kennedy, in Founders Plaza, una replica di capanna di tronchi rappresenta quella costruita da John Neely Bryan, il fondatore della città.
Come vederli in una sola passeggiata
Comincia da Pioneer Plaza e cammina tra i longhorn, poi sali verso nord-ovest attraverso il centro fino alla John F. Kennedy Memorial Plaza. Dal memoriale è una breve camminata verso ovest, passando davanti all’Old Red Courthouse e alla capanna di Bryan, fino a Dealey Plaza, dove puoi salire sul grassy knoll e guardare il vecchio deposito di libri scolastici. Se puoi, torna al memoriale dopo il tramonto, quando le luci delle colonne sono accese.
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La nostra caccia al tesoro a Dallas trasforma il centro in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, dal Klyde Warren Park a Thanks-Giving Square, e Dealey Plaza, la John F. Kennedy Memorial Plaza e Pioneer Plaza ne fanno tutte parte, insieme al Dallas Museum of Art, al Perot Museum, al Dallas World Aquarium, al museo dell’Olocausto e dei diritti umani e all’AT&T Discovery District. A ogni tappa risolvi un enigma e ascolti una breve storia, al tuo ritmo.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
