
Nel Medioevo Erfurt si arricchì con il guado, una pianta da cui si ricavava una tintura blu, e buona parte del centro storico fu pagata da quel commercio. Questa guida presenta otto luoghi: la Vecchia Sinagoga, le case rinascimentali Zum Breiten Herd e Zum Stockfisch, l’Angermuseum, il museo di storia naturale in un magazzino del guado, il quartiere sul fiume chiamato Venedig, la cittadella del Petersberg e, a un breve tragitto in tram, l’egapark. I primi sette sono a breve distanza a piedi l’uno dall’altro.
Vecchia Sinagoga
Nascosta in un cortile vicino al Fischmarkt, la Vecchia Sinagoga è uno degli edifici sinagogali più antichi conservati in Europa; i muri più vecchi risalgono a circa il 1100. Dopo il pogrom del 1349 fu trasformata in magazzino, e gli usi successivi come deposito, ristorante e sala da ballo la nascosero così bene che sopravvisse quasi dimenticata. È un museo dal 2009.
Il pezzo forte è il Tesoro di Erfurt, trovato nel 1998 in un muro della vicina Michaelisstraße: monete, vasellame d’argento e gioielli sepolti all’epoca del pogrom del 1349, tra cui un anello nuziale ebraico di straordinaria fattura. Nel 2023 la Vecchia Sinagoga, il mikvè medievale vicino al Krämerbrücke e la Casa di pietra sono diventati Patrimonio dell’Umanità UNESCO come Eredità ebraico-medievale di Erfurt.
Zum Breiten Herd
Sul Fischmarkt, di fronte al municipio, si trova una delle più belle facciate rinascimentali di Erfurt. La casa Zum Breiten Herd fu costruita nel 1584 per Heinrich von Denstedt, un funzionario cittadino. Lungo il primo piano corre un fregio scolpito dei cinque sensi, su modelli dell’artista di Anversa Frans Floris. Guarda bene l’Olfatto: dietro la figura c’è una piccola veduta di Erfurt.
I colori che vedi oggi sono una ricostruzione del 1968. La casa a destra, la Gildehaus, sembra una gemella, ma è neorinascimentale, costruita negli anni 1880 e 1890 sul modello della vicina più antica. Zum Breiten Herd è una delle tappe della nostra caccia al tesoro a Erfurt.
Haus zum Stockfisch (Stadtmuseum)
Il museo cittadino si trova in una casa mercantile rinascimentale della Johannesstraße, costruita nel 1606 e 1607 per il mercante di guado Paul Ziegler. Il nome viene dall’insegna sopra il portale riccamente decorato: uno stoccafisso, cioè merluzzo essiccato, che galleggia sull’acqua. Il piano terra è rivestito di riquadri di pietra a scacchiera, e il battiporta originale è ancora al suo posto.
La città acquistò la casa nel 1905, e dal 1974 lo Stadtmuseum occupa l’intero edificio. Le mostre seguono la storia di Erfurt dal Medioevo, con il commercio del guado, l’università e gli anni della Riforma. È una tappa della caccia al tesoro.
Angermuseum
Il museo d’arte di Erfurt si affaccia sull’Anger, la principale via dello shopping, in un edificio barocco costruito dal 1706 al 1711 come pesa pubblica, su progetto di Maximilian von Welsch. Il museo vi aprì nel 1886 ed è stato il primo museo civico della città.
Le collezioni vanno dalle pale d’altare medievali e dalle maioliche della Turingia all’arte moderna, ma la sala per cui si viene è al piano terra: la Sala Heckel, dipinta dall’espressionista Erich Heckel tra il 1922 e il 1924 con murali sulle età della vita. Sono tra le più importanti pitture murali superstiti dell’espressionismo tedesco. L’Angermuseum è la prima tappa della caccia al tesoro.
Naturkundemuseum
Il museo di storia naturale occupa un alto magazzino del guado del 1577 nella via Große Arche, il tipo di edificio in cui un tempo si conservava la pianta tintoria essiccata. Il museo aprì nel 1922 nella Haus zum Stockfisch e si trasferì qui nel 1995.
Il suo pezzo forte è una farnia nell’atrio, di circa 350 anni e alta circa 14 metri, abbattuta nel 1991 nel bosco comunale di Erfurt. Le radici stanno al piano terra e la chioma arriva all’ultimo piano, così sali l’edificio accanto all’albero. Il museo è una delle tappe della caccia al tesoro.
Venedig e i suoi ponti
A nord del Krämerbrücke, ai margini del quartiere di Sant’Andrea, il fiume Gera si divide in più rami e forma piccole isole. Quest’angolo verde si chiama Venedig, Venezia. Nel Cinquecento qui lavoravano fino a sette mulini ad acqua; oggi è un parco con sentieri, prati e piccoli ponti, due dei quali completati nel 2004. Sull’isola è documentata nel 1666 una casa di tintori chiamata Zur kleinen Venedige, e il nome potrebbe richiamare Venezia, storico partner commerciale di Erfurt, anche se esistono altre spiegazioni.
Cittadella del Petersberg
Sopra la piazza del Duomo si erge la cittadella del Petersberg, una delle più grandi fortezze urbane barocche conservate dell’Europa centrale. La costruzione iniziò nel 1665, quando Erfurt apparteneva all’Elettorato di Magonza. Dentro le mura si trovano la chiesa romanica dell’ex monastero benedettino di San Pietro e diverse caserme ed edifici per gli ufficiali.
Sotto i bastioni corre una rete di gallerie, le gallerie d’ascolto, dove i soldati ascoltavano i minatori nemici; una parte si visita con le visite guidate. Ma il motivo migliore per salire è la vista sul Duomo, su San Severo e sui tetti del centro storico.
egapark
A un breve tragitto in tram a ovest del centro, l’egapark è un parco espositivo di 36 ettari sul sito della fortezza della Cyriaksburg. Qui nel 1961 aprì l’esposizione internazionale di orticoltura, e nel 2021 il parco è stato la sede principale della Bundesgartenschau. Cerca la grande aiuola, oltre 6.000 metri quadrati e ripiantata due volte a stagione, il giardino giapponese e il Museo tedesco dell’orticoltura nella vecchia fortezza. La vecchia torre d’artiglieria oggi è un belvedere.
Come vederli in una sola passeggiata
Parti dall’Angermuseum sull’Anger, poi vai in Johannesstraße per la Haus zum Stockfisch. Prosegui fino al Krämerbrücke e infilati nei vicoli verso il Fischmarkt per la Vecchia Sinagoga e Zum Breiten Herd di fronte al municipio. Continua fino al Naturkundemuseum in Große Arche, fai una deviazione a nord verso le isole di Venedig e finisci in piazza del Duomo, salendo al Petersberg per il panorama. Tieni l’egapark per un’altra mezza giornata.
Scopri Erfurt con World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Erfurt trasforma il centro storico in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, dall’Angermuseum alla chiesa di San Severo. Quattro luoghi di questa guida sono tappe: l’Angermuseum, lo Stadtmuseum Haus zum Stockfisch, Zum Breiten Herd e il Naturkundemuseum, insieme al monumento a Lutero, al Krämerbrücke, al municipio, alla piazza del Duomo e al Duomo.
Se preferisci un formato diverso, a Erfurt ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto.
Gioca alla caccia al tesoro di Erfurt →
Fai il tour a piedi in autonomia di Erfurt →
Gioca all’escape game all’aperto a Erfurt →
Fatti verificati a ottobre 2026.
