
Breslavia è stata boema, austriaca, prussiana, tedesca e polacca, e ogni capitolo ha lasciato il segno. La città si distende su isole dell’Oder, è stata ricostruita quasi da zero dopo il 1945 e oggi centinaia di piccoli gnomi di bronzo si nascondono sui suoi marciapiedi. Ecco i fatti e le storie che rendono speciale la città.
10 curiosità su Breslavia
- Mille anni di documenti: Breslavia è citata per la prima volta nell’anno 1000, quando vi fu fondata una diocesi al congresso di Gniezno.
- Una città di ponti: l’Oder e i suoi rami dividono Breslavia in isole, collegate da più di 100 ponti e passerelle.
- Gnomi ovunque: centinaia di piccoli gnomi di bronzo, i krasnale, sono sparsi per la città. Il primo ufficiale, Papa Krasnal, fu collocato in via Świdnicka nel 2001.
- One of Europe's largest market squares: the Rynek is lined with colourful merchants' houses and has the Gothic Old Town Hall in the middle, a building that grew in stages over some 250 years.
- Hansel and Gretel: at a corner of the Market Square, beside St Elizabeth's Church, two tiny houses joined by a Baroque arch are known as Jaś i Małgosia, Hansel and Gretel.
- Un record di cemento: la Sala del Centenario, progettata da Max Berg e costruita nel 1911–1913, aveva all’inaugurazione la più grande cupola in cemento armato del mondo. È Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006.
- Un dipinto lungo come un campo da calcio: il Panorama di Racławice, dipinto nel 1893–1894 da Jan Styka e Wojciech Kossak, è una tela circolare lunga circa 114 metri. Arrivò da Leopoli dopo la Seconda guerra mondiale ed è esposto a Breslavia dal 1985.
- Un’università fondata da un imperatore: l’Università di Breslavia fu fondata nel 1702 dall’imperatore Leopoldo I. La sua sala barocca, l’Aula Leopoldina, è una delle stanze più belle della città.
- A new start in 1945: as German Breslau, the city was declared a fortress and besieged for months in 1945, and much of it was destroyed. After the war its population was almost entirely replaced, and many of the new residents came from Lwów, today's Lviv.
- Camminare dentro la terra: il Passaggio (Przejście), un gruppo di pedoni in bronzo di Jerzy Kalina inaugurato nel 2005, mostra persone che sprofondano nel marciapiede da un lato della strada e riemergono dall’altro. Ricorda la legge marziale imposta in Polonia il 13 dicembre 1981.
Come gli gnomi arrivarono a Breslavia
The dwarfs began as a protest. In the 1980s, during communist rule, a movement called the Orange Alternative, led by Waldemar 'Major' Fydrych, painted cheerful dwarfs on the patches of paint the authorities used to cover anti-government slogans. Its street happenings, with crowds in orange dwarf hats, made the regime look ridiculous and were hard to punish without looking more ridiculous still. In 2001 the city honoured the movement with Papa Krasnal on Świdnicka Street, and since then new bronze dwarfs have kept appearing outside shops, banks and museums. Spotting them has become a game in its own right.
Ostrów Tumski in breve
Ostrów Tumski, l’Isola della Cattedrale, è il luogo in cui nacque Breslavia. Non è più una vera isola, perché un ramo del fiume fu interrato nell’Ottocento, ma sembra ancora un mondo a parte. Le due torri della cattedrale di San Giovanni Battista svettano su strade tranquille di chiese e case dei canonici, e gli innamorati appendono lucchetti al verde ponte Tumski. Ogni sera al tramonto un lampionaio con il mantello percorre le strade e accende a mano i lampioni a gas.
Cosa mangiare a Breslavia
- Rolada śląska: involtino di manzo slesiano con pancetta e cetriolo sottaceto, servito con kluski śląskie, morbidi gnocchi di patate con un incavo al centro, e cavolo rosso.
- Pierogi: ravioli ripieni di patate e formaggio, carne, cavolo e funghi o, d’estate, frutta. In città ci sono ristoranti dedicati solo a loro.
- Żurek: zuppa acidula di segale con salsiccia e uovo, un classico polacco perfetto nelle giornate fredde.
- Birra locale: i birrifici artigianali dentro e intorno alla Piazza del Mercato producono la loro birra, continuando una lunga tradizione cittadina.
Da sapere prima di partire
- You don't need a map to find the dwarfs, but if you want to collect them, ask at the tourist information office on the Market Square for a dwarf map.
- Il Panorama di Racławice si visita a orari fissi in piccoli gruppi, quindi d’estate prenota l’ingresso in anticipo.
- For a view over the Old Town, climb to the Penitents' Bridge between the two towers of St Mary Magdalene's Church. Legend says a girl who refused every suitor was condemned to sweep it forever.
- La Fontana Multimediale accanto alla Sala del Centenario offre spettacoli di acqua, luci e musica nei mesi più caldi.
Explore Wrocław with World City Trail
La nostra caccia al tesoro a Breslavia trasforma questi luoghi in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa tre ore, con circa 58 minuti di cammino, e ti porta tra l’altro alle sculture del Passaggio e al parco Copernico.
A ogni tappa risolvi un enigma e ascolti una breve storia, al tuo ritmo. Puoi iniziare quando vuoi e giocare in italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese o polacco.
Gioca alla caccia al tesoro di Breslavia →
Fatti verificati a ottobre 2026.
