Fatti divertenti su Catania: gemme nascoste, leggende locali e attività da non perdere

Fun facts about Catania

Catania vive con l’Etna sempre davanti agli occhi, e il vulcano ha plasmato la città in ogni senso. Le strade sono lastricate e le chiese costruite in pietra lavica scura, e quasi tutto ciò che vedi è sorto dopo un solo terremoto, nel 1693. Il risultato è una città barocca in bianco e nero, rumorosa, vivace e molto siciliana. Ecco i fatti e le storie che rendono speciale la città.

10 curiosità su Catania

  • Un’antica città greca: coloni della vicina Naxos fondarono Katane intorno al 729 a.C., e questo fa di Catania una delle più antiche città greche di Sicilia.
  • Ricostruita in un colpo solo: il terremoto del 1693 distrusse gran parte di Catania. La città fu ricostruita in stile tardo barocco, con strade larghe e diritte, e dal 2002 fa parte del sito UNESCO delle Città tardo barocche del Val di Noto.
  • Bianco e nero: molti edifici uniscono la pietra lavica scura al calcare chiaro, e così il centro ha il suo aspetto bicolore.
  • Europe's highest active volcano: Etna, a UNESCO World Heritage Site since 2013, is the tallest active volcano in Europe. Its height changes with its eruptions but stays at around 3,300 metres.
  • La lava fino al mare: nel 1669 un’enorme eruzione spinse la lava oltre le mura della città e fino al mare. Il Castello Ursino, costruito per l’imperatore Federico II nel XIII secolo, un tempo sorgeva sulla riva; dopo la colata si trovò ben all’interno.
  • Un’arena sotto la strada: in piazza Stesicoro guardi dall’alto una parte di un anfiteatro romano del II secolo d.C. che ospitava circa 15.000 spettatori. Se ne vede solo un decimo circa; il resto è sotto le strade vicine.
  • Altri due palcoscenici antichi: vicino a via Vittorio Emanuele, un teatro romano e un più piccolo odeon stanno uno accanto all’altro, stretti tra case più recenti costruite proprio sopra di loro.
  • Bellini's city: the composer Vincenzo Bellini was born in Catania in 1801. The opera house named after him, the Teatro Massimo Bellini, opened in 1890 with his opera Norma.
  • Sicily's oldest university: the University of Catania was founded in 1434, under King Alfonso V of Aragon.
  • Una strada puntata su un vulcano: via Etnea corre dritta per circa tre chilometri verso nord da piazza Duomo, e nelle giornate limpide vedi l’Etna innalzarsi in fondo.

U Liotru, l’elefante di Catania

The symbol of Catania is a small elephant carved from black lava stone, standing in the middle of Piazza Duomo with an Egyptian-style obelisk on its back. Nobody knows exactly when or by whom the elephant was made. In the 1730s the architect Giovanni Battista Vaccarini put it on a white marble base as the centrepiece of the Fontana dell'Elefante. Locals call it u Liotru, and legend links the name to Heliodorus, or Liodoru, an 8th-century nobleman who failed to become bishop and turned to sorcery. The story says he rode the elephant all the way to Constantinople, until Bishop Leo had him burned at the stake.

La festa di Sant’Agata in breve

Agata era una giovane cristiana di Catania che, secondo la tradizione, fu martirizzata nel III secolo per aver respinto un governatore romano. Ogni anno dal 3 al 5 febbraio la città la onora con una delle più grandi feste religiose d’Italia. Migliaia di devoti in tunica bianca tirano con lunghe corde il suo busto reliquiario d’argento per le strade, giorno e notte, mentre le corporazioni portano le candelore, enormi strutture di legno intagliato. I catanesi attribuiscono alla santa anche la protezione dall’Etna: la leggenda dice che il suo velo, portato incontro alla lava, la fermò.

Cosa mangiare a Catania

  • Arancino: una palla di riso fritta, qui a punta come un piccolo vulcano. A Catania si dice arancino; a Palermo è tonda e si chiama arancina.
  • Pasta alla Norma: pasta with tomato, fried aubergine, salted ricotta and basil, named after Bellini's opera.
  • Granita con brioche: una granita cremosa di mandorla, pistacchio, limone o caffè, con una brioche calda. D’estate è la colazione.
  • Minne di Sant'Agata: small domed cakes filled with ricotta and topped with a cherry, made for the saint's festival but sold all year.
  • Pistachio from Bronte: the town on Etna's western slopes grows bright green pistachios with EU protected status. Look for them in pastries, pesto and gelato.

Da sapere prima di partire

  • Per avvicinarti ai crateri sommitali dell’Etna, vai con una guida autorizzata. Porta vestiti caldi anche d’estate: in cima fa molto più freddo.
  • La pescheria, a Piscaria, accanto a piazza Duomo, è più vivace al mattino, quando i venditori gridano i prezzi sopra i banchi.
  • Taormina, con il suo teatro greco sul mare, è a circa un’ora di treno o autobus.
  • Siracusa e l’isola di Ortigia sono una facile gita in giornata in treno verso sud.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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