
Piazza dei Cavalieri è la grande piazza nella parte nord del centro storico di Pisa, a una decina di minuti a piedi dalla Torre pendente. Era il centro politico della Repubblica di Pisa nel Medioevo, e negli anni Sessanta del Cinquecento Cosimo I de’ Medici la fece trasformare da Giorgio Vasari nella sede di un nuovo ordine cavalleresco. Oggi quasi tutti i suoi palazzi appartengono alla Scuola Normale Superiore, una delle università più selettive d’Italia.
Piazza dei Cavalieri in breve
- Dove: nella parte nord del centro storico di Pisa, tra Borgo Stretto e Piazza dei Miracoli.
- Costruita: piazza medievale, ridisegnata dal 1562 fino all’inizio del Seicento.
- Di: Giorgio Vasari, autore del progetto generale, di Palazzo della Carovana e della chiesa di Santo Stefano; Giovanni de’ Medici, figlio di Cosimo, e altri completarono i lavori.
- Cos’è oggi: una piazza universitaria. Palazzo della Carovana è la sede principale della Normale, e il Palazzo dell’Orologio ospita la sua biblioteca.
- Tempo necessario: 20–30 minuti per fare il giro della piazza e guardare le facciate.
Dalla piazza della Repubblica alla sede dei cavalieri
Nel Medioevo questo era il centro civico della Repubblica di Pisa, la zona delle «Sette Vie», dove sorgeva il Palazzo degli Anziani. Qui si consumò anche l’episodio più cupo della storia pisana: nel 1289 il conte Ugolino della Gherardesca, accusato di tradimento, morì di fame in una torre insieme ai figli e ai nipoti. Nel 1406 Firenze conquistò Pisa e la piazza perse il suo ruolo.
Nel 1561 Cosimo I de’ Medici fondò l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano per combattere le flotte ottomane e i pirati nel Mediterraneo, e nel 1562 ne pose la sede in questa piazza. Vasari trasformò il vecchio Palazzo degli Anziani nel Palazzo della Carovana (1562–1567), dove i giovani cavalieri facevano il loro addestramento, e progettò la chiesa di Santo Stefano (1563–1572). Entrambi morirono nel 1574 e i lavori andarono avanti per decenni: la facciata in marmo della chiesa fu completata nel 1596 e il Palazzo dell’Orologio nel 1608. Nel 1810 Napoleone fondò la Scuola Normale sul modello dell’École normale supérieure di Parigi; nel 1846 si trasferì nel Palazzo della Carovana.
Cosa osservare
- La facciata a graffito di Palazzo della Carovana: una decorazione grigia e bianca incisa nell’intonaco su quattro fasce, con figure allegoriche e stemmi. È stata rifatta più volte nel corso dei secoli.
- I busti sopra le finestre della Carovana: i granduchi medicei, di Ridolfo Sirigatti, Pietro Tacca, Giovan Battista Foggini e altri. Manca solo l’ultimo granduca, Gian Gastone.
- La statua di Cosimo I davanti alla Carovana: commissionata nel 1596 a Pietro Francavilla, mostra Cosimo con le vesti di Gran Maestro e un delfino ai piedi, simbolo del suo dominio sul mare. La fontana sottostante ha una vasca a conchiglia tra due mostri grotteschi.
- Il Palazzo dell’Orologio: due edifici uniti da un arco con l’orologio, aggiunto nel 1696. L’ala destra ingloba i resti della Torre della Muda, la «Torre della Fame» dove morì Ugolino.
- Santo Stefano dei Cavalieri: la chiesa con la facciata in marmo bianco di Carrara e il grande stemma mediceo dell’Ordine. All’interno sono appese bandiere strappate a navi turche e pirate tra il Cinquecento e il Settecento.
Ugolino e la Torre della Fame di Dante
Dante mise il conte Ugolino nel gelido ultimo cerchio dell’Inferno, tra i traditori, mentre rode il cranio dell’arcivescovo Ruggieri che lo aveva fatto rinchiudere. Nel canto XXXIII Ugolino racconta come i figli morirono di fame accanto a lui nella torre, e chiude con il verso «Poscia, più che ‘l dolor, poté ‘l digiuno». Se significhi che morì di fame o che mangiò i figli è discusso da secoli, e Dante lascia la domanda aperta. Dal 2016 una parte del Palazzo dell’Orologio ospita un piccolo spazio espositivo dedicato alla torre e a Ugolino.
Consigli per la visita
- Per la foto classica mettiti vicino al Palazzo dell’Orologio e guarda verso la Carovana: avrai la facciata, lo scalone e la statua di Cosimo nella stessa inquadratura.
- Quasi tutti i palazzi sono edifici universitari in uso, quindi per la maggior parte dei visitatori è una piazza da ammirare da fuori. Abbassa la voce vicino all’ingresso della biblioteca.
- La chiesa di Santo Stefano è rimasta chiusa a lungo negli ultimi anni; controlla prima di andare se vuoi vedere le bandiere.
Nei dintorni
- Piazza dei Miracoli: la Torre pendente, il Duomo e il Battistero, a una decina di minuti a piedi verso ovest.
- Borgo Stretto: la via dello shopping di Pisa con i portici, a pochi minuti a piedi, ideale per un caffè sotto le arcate.
- Piazza delle Vettovaglie: l’antica piazza del mercato accanto a Borgo Stretto, con il mercato di frutta e verdura al mattino e locali affollati la sera.
- Palazzo Blu: un palazzo dipinto di blu sul Lungarno che ospita mostre d’arte, a sud della piazza verso il fiume.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
