Chiesa di Santa Maria a Bergen: mercanti tedeschi e un pulpito del 1676

St Mary's Church (Mariakirken) in Bergen

La chiesa di Santa Maria (Mariakirken) è la chiesa di pietra a due torri subito dietro Bryggen, l’antico molo anseatico di Bergen. Costruita nel XII secolo, è considerata l’edificio più antico ancora in piedi in città. Per oltre tre secoli fu la chiesa dei mercanti tedeschi che gestivano Bryggen, e i loro doni riempiono ancora l’interno, soprattutto uno straordinario pulpito del 1676.

La chiesa di Santa Maria in breve

  • Dove: all’estremità nord di Bryggen, a pochi passi dal porto, accanto al Bryggens Museum.
  • Costruita: soprattutto tra gli anni 1130 e il 1180 circa; il coro fu allungato dopo un incendio nel 1248.
  • Cos’è oggi: una chiesa parrocchiale attiva della Chiesa di Norvegia, che ospita anche le funzioni in inglese della Chiesa anglicana di Bergen. È stata riaperta nel 2015 dopo cinque anni di restauro.
  • Tempo necessario: 30 minuti all’interno, di più se vuoi studiare il pulpito e la pala d’altare.

Da chiesa reale a chiesa dei tedeschi

Tra il regno di re Olav Kyrre (1066–1093) e la fine del XII secolo, Bergen ebbe dodici chiese e tre monasteri. Santa Maria è l’unica sopravvissuta. Non si sa chi l’abbia costruita, ma le decorazioni rivelano influssi inglesi e dell’Italia settentrionale. È una basilica romanica in pietra grigia, soprattutto pietra ollare, con una navata alta, due navate laterali più basse e due torri in facciata, cosa rara per una chiesa parrocchiale norvegese. Gli incendi la danneggiarono nel 1198, durante un attacco dei Bagler, e di nuovo nel 1248; in seguito le torri furono rialzate e il coro allungato, con un tocco gotico.

Nel 1408 la chiesa passò ai mercanti tedeschi della Lega anseatica, che a Bryggen controllavano il commercio del pesce essiccato. Fu la loro chiesa ufficiale fino al 1766, poi la chiesa parrocchiale della comunità tedesca di Bergen fino al 1874, e si predicò in tedesco fino a dopo la Prima guerra mondiale. Nel 1814 servì anche come seggio elettorale per l’elezione dell’assemblea costituente norvegese. L’architetto Christian Christie la restaurò negli anni Sessanta dell’Ottocento, e un grande restauro dal 2010 al 2015 si concluse con un nuovo organo e la riconsacrazione il 21 giugno 2015.

Cosa osservare

  • Le due torri occidentali: sono originali e furono riparate dopo l’incendio del 1248.
  • Il portale sud: il più solenne, tardo romanico, uno dei tre portali, ciascuno di un diverso periodo del Medioevo.
  • Il pulpito: donato nel 1676 dai mercanti tedeschi di Bryggen, è unico in Norvegia. Osserva la tartaruga e le lacche, le figure femminili scolpite che rappresentano le virtù cristiane e le semisfere con gli emisferi nord e sud.
  • La pala d’altare: un polittico a sportelli del XV secolo, probabilmente realizzato a Lubecca, con Maria e il Bambino al centro, affiancati da sant’Olav, santa Caterina, altri santi e gli apostoli.
  • Il coro: statue degli apostoli e di san Paolo del 1634, uno stallo del 1589 e lapidi di capitani, mercanti e pastori tedeschi nel pavimento.
  • I tenui affreschi del XV secolo, riportati alla luce negli anni Trenta: l’Ascensione sulla parete nord e la Pentecoste su quella sud.

Una pala d’altare che cambia con le stagioni

Per gran parte dell’anno la pala resta aperta e mostra Maria e i santi dorati. Gli sportelli si chiudono solo in Avvento e in Quaresima, quando i pannelli esterni mostrano scene della vita di Gesù. Sopra è appeso un crocifisso aggiunto nel 1682, con un’iscrizione latina che significa «Tutta la nostra speranza è nella morte del Signore». Se vieni nelle settimane prima di Natale o di Pasqua, vedrai una chiesa diversa da quella dei visitatori estivi.

Consigli per la visita

  • È una chiesa parrocchiale attiva, quindi le visite si fermano durante funzioni, matrimoni e funerali; informati prima e parla a bassa voce all’interno.
  • Fai prima il giro all’esterno: la vista migliore sulle due torri è dal lato ovest, e sul lato sud c’è il portale romanico scolpito.
  • Abbina la visita al vicino Bryggens Museum, che mostra i resti della Bergen medievale trovati sotto il molo: capirai meglio chi pregava qui.

Nei dintorni

  • Bryggen: la fila di edifici anseatici in legno sul porto, patrimonio mondiale dell’UNESCO, con stretti passaggi da esplorare.
  • Bryggens Museum: costruito sopra gli scavi della parte più antica di Bergen, con reperti della vita quotidiana nella città medievale.
  • Fortezza di Bergenhus e Sala di Haakon: la roccaforte reale all’ingresso del porto, con una sala dei banchetti in pietra del XIII secolo.
  • Torre Rosenkrantz: la torre cinquecentesca di Bergenhus, costruita intorno a un nucleo medievale più antico.

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