
Questa guida riunisce i sei luoghi che la maggior parte dei visitatori vede il primo giorno a Londra, tutti a Westminster e tutti raggiungibili a piedi: la stazione di Westminster, il Palazzo di Westminster con il Big Ben, Parliament Square, l’abbazia di Westminster, Buckingham Palace e Trafalgar Square. Qui ci sono il Parlamento del paese, la sua chiesa delle incoronazioni, la residenza londinese del sovrano e la sua piazza più famosa: con una sola passeggiata attraversi mille anni di storia britannica.
La stazione di Westminster
Quasi tutti arrivano a Westminster con la metropolitana, e la stazione merita uno sguardo. Aprì il 24 dicembre 1868 con il nome di Westminster Bridge, sulla District Railway, una delle prime linee sotterranee del mondo, e ha il nome attuale dal 1907. Oggi è servita dalle linee District, Circle e Jubilee. I binari profondi della Jubilee line, aperti nel dicembre 1999, sono stati progettati dallo studio Michael Hopkins & Partners, e per costruire la stazione si è scavato fino a 39 metri di profondità, lo scavo più profondo mai fatto fino ad allora nel centro di Londra.
- L’enorme atrio di cemento e acciaio attorno alle scale mobili della Jubilee line, con travi e puntoni a vista che attraversano il vuoto: ha vinto diversi premi di architettura ed è stato tra i finalisti dello Stirling Prize nel 2001.
- Portcullis House, l’edificio di uffici del Parlamento con gli alti camini di bronzo, costruito proprio sopra la stazione; prendi l’uscita verso Westminster Bridge e il Big Ben ti sarà davanti.
Il Palazzo di Westminster e il Big Ben
Il Parlamento sorge sul luogo di un palazzo reale medievale. Il 16 ottobre 1834 un incendio ne distrusse la maggior parte; si salvarono solo la Westminster Hall e poche altre parti. Charles Barry vinse il concorso per la ricostruzione in stile neogotico, e Augustus Pugin disegnò gran parte dei dettagli, dal legno alle piastrelle. I lavori iniziarono nel 1840 e durarono circa trent’anni. Il palazzo ha più di 1.100 stanze e, insieme all’abbazia di Westminster e alla chiesa di St Margaret, è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1987.
Big Ben, a rigore, è il nome della grande campana dentro la torre dell’orologio, non della torre. La torre si chiamava Clock Tower fino al 2012, quando fu ribattezzata Elizabeth Tower per il giubileo di diamante della regina Elisabetta II. Il grande orologio è in funzione dal 1859. Il palazzo è ancora la sede della Camera dei Comuni e della Camera dei Lord; nel 2018 il Parlamento ha deciso che entrambe le camere dovranno trasferirsi per un restauro completo, ma nel 2026 nessun piano definitivo era stato approvato e l’edificio resta in uso.
- La Westminster Hall, costruita nel 1097 per Guglielmo II: il suo tetto di quercia a capriate a martello, realizzato per Riccardo II negli anni 1390, è il più grande tetto medievale di questo tipo in Inghilterra.
- La Victoria Tower all’altra estremità del palazzo, la più alta delle sue tre torri principali, con l’ingresso del sovrano alla base.
- La vista sull’intera facciata sul fiume dal Westminster Bridge o dalla South Bank di fronte.
Parliament Square
Parliament Square fu realizzata nel 1868 su progetto di Charles Barry, per liberare lo spazio davanti al nuovo palazzo e alleggerire il traffico. Il prato e i bordi sono costellati di statue di statisti e attivisti, britannici e stranieri: passarle in rassegna è una lezione rapida su chi il paese ha scelto di onorare.
- Winston Churchill di Ivor Roberts-Jones, inaugurato nel 1973, rivolto verso il Parlamento; vicino ci sono Abraham Lincoln (1920), Nelson Mandela (2007) e il Mahatma Gandhi (2015).
- Millicent Fawcett con uno striscione, di Gillian Wearing, inaugurata nel 2018: la prima statua di una donna nella piazza, e la prima realizzata lì da una donna.
L’abbazia di Westminster
Intorno al 960 qui si stabilirono monaci benedettini, e nell’XI secolo Edoardo il Confessore vi costruì una grande chiesa. La chiesa attuale fu iniziata da Enrico III il 6 luglio 1245, e le due torri occidentali furono aggiunte solo negli anni 1740 da Nicholas Hawksmoor e John James. Da Guglielmo il Conquistatore nel 1066, qui sono stati incoronati quaranta sovrani inglesi e britannici, l’ultimo re Carlo III nel 2023.
L’abbazia è un “royal peculiar”, una chiesa che dipende direttamente dal sovrano e non da un vescovo, uno status che ha dal 1560. Vi sono sepolti re e regine, ma anche scrittori, scienziati e soldati, tra cui il Milite Ignoto, sepolto l’11 novembre 1920 in memoria dei caduti della Prima guerra mondiale.
- L’Angolo dei Poeti nel transetto sud, iniziato con la sepoltura di Geoffrey Chaucer intorno al 1400.
- Il trono dell’incoronazione, usato nelle incoronazioni dal XIV secolo; la Pietra di Scone, custodita al suo interno per secoli, oggi si trova nel castello di Edimburgo e viene riportata a ogni incoronazione.
Buckingham Palace
Buckingham Palace nacque come Buckingham House, costruita nel 1703 per John Sheffield, duca di Buckingham. Giorgio III la comprò nel 1761 e all’inizio dell’Ottocento John Nash e poi Edward Blore la trasformarono in un palazzo. La regina Vittoria, salita al trono nel 1837, fu la prima sovrana a viverci. La facciata che vedi dal Mall, con il famoso balcone, è più recente di quanto sembri: Aston Webb la ridisegnò nel 1913.
Il palazzo ha 775 stanze ed è nel pieno di un lungo programma di rifacimento di impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento, approvato nel 2016. Fuori, il cambio della guardia si svolge nel cortile ogni giorno da aprile a luglio e a giorni alterni nel resto dell’anno.
- Il balcone sulla facciata est, dove la famiglia reale per tradizione si affaccia alla folla nelle grandi occasioni.
- Il Victoria Memorial davanti ai cancelli, un monumento in marmo bianco alla regina Vittoria di Thomas Brock, sormontato da una Vittoria dorata.
Trafalgar Square
Trafalgar Square prende il nome dalla battaglia di Trafalgar, la vittoria navale britannica del 21 ottobre 1805 in cui morì l’ammiraglio Nelson. John Nash iniziò a liberare l’area negli anni 1820, i progetti di Charles Barry furono approvati nel 1840 e la piazza fu inaugurata il 1º maggio 1844. La statua di Nelson fu issata in cima alla colonna nel novembre 1843, mentre i quattro leoni di bronzo di Edwin Landseer furono aggiunti alla base solo nel 1867. Il lato nord è chiuso dalla National Gallery, costruita negli anni 1830, e sul lato est si trova St Martin-in-the-Fields.
- Il Fourth Plinth nell’angolo nord-ovest, che dal 1999 ospita una serie di opere d’arte contemporanea a rotazione.
- Le due fontane, ridisegnate da Edwin Lutyens alla fine degli anni 1930 in memoria degli ammiragli Jellicoe e Beatty.
Come vederli in una sola passeggiata
Esci dalla stazione di Westminster, alza lo sguardo verso il Big Ben e poi cammina lungo la facciata del Palazzo di Westminster fino a Parliament Square e alle sue statue. L’abbazia di Westminster è sul lato opposto della piazza. Dall’abbazia attraversa St James’s Park fino a Buckingham Palace, magari in tempo per il cambio della guardia, poi segui il Mall verso est, oltre Waterloo Place e sotto l’Admiralty Arch, fino a Trafalgar Square, dove puoi concludere alla National Gallery.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
