Fatti divertenti su San Sebastian: gemme nascoste, leggende locali e cose da fare e vedere assolutamente

Fun facts about San Sebastián

San Sebastián, Donostia in basco, si stende intorno a una baia a forma di conchiglia tra due colline verdi, con un lungomare Belle Époque da un lato e un centro storico fitto di bar di pintxos dall’altro. Nell’Ottocento divenne località di villeggiatura reale e oggi è nota soprattutto per quello che mette nel piatto. Ecco i fatti e le storie dietro la città.

10 curiosità su San Sebastián

  • Due nomi, un santo: il nome spagnolo San Sebastián e quello basco Donostia derivano entrambi da san Sebastiano. Ufficialmente la città li usa tutti e due e si scrive Donostia / San Sebastián.
  • A queen's summer address: from the late 1880s Queen Maria Cristina, regent of Spain, spent her summers here, and the Miramar Palace was built for her above La Concha.
  • Un municipio che era un casinò: il Municipio accanto ai giardini di Alderdi Eder fu inaugurato il 1º luglio 1887 come Gran Casino. Il gioco d’azzardo fu vietato in Spagna nel 1924, e il consiglio comunale vi si trasferì nel 1947.
  • Obelischi da Parigi: il Ponte María Cristina fu inaugurato il 20 gennaio 1905, festa di san Sebastiano. I suoi quattro obelischi, alti 18 metri ciascuno, si ispirano a quelli del Pont Alexandre III di Parigi.
  • Una guglia di 75 metri: la Cattedrale neogotica del Buon Pastore fu consacrata nel 1897. Divenne cattedrale solo nel 1953 ed è la chiesa più grande della Gipuzkoa.
  • Una piazza che era un’arena: i balconi intorno alla Plaza de la Constitución portano ancora numeri dipinti, ricordo dei tempi in cui la piazza ospitava corride e i balconi si affittavano come palchi.
  • 24 ore di tamburi: a mezzanotte del 20 gennaio il sindaco issa la bandiera della città in Plaza de la Constitución e inizia la Tamborrada. Per un giorno intero, compagnie di tamburini sfilano per le strade suonando marce composte da Raimundo Sarriegui nel 1861.
  • Sculture che pettinano il vento: il Peine del Viento, tre enormi sculture d’acciaio di Eduardo Chillida, è ancorato agli scogli in fondo alla spiaggia di Ondarreta dal 1977.
  • Club di cucina: la città ha decine di società gastronomiche, club privati dove i soci cucinano gli uni per gli altri in cucine comuni.
  • Un festival dal 1953: il Festival internazionale del cinema di San Sebastián si tiene ogni settembre dal 1953, ed è uno dei festival cinematografici più antichi d’Europa.

L’incendio del 1813

Nell’estate del 1813, durante la guerra d’indipendenza spagnola, le truppe francesi occupavano San Sebastián e forze britanniche e portoghesi la assediarono. Il 31 agosto presero d’assalto le mura. I francesi si ritirarono nel castello sul Monte Urgull, gli assalitori saccheggiarono la città e il fuoco si propagò finché quasi tutto fu bruciato. Si salvarono solo le case di una strada, allora chiamata Calle Trinidad, pare perché vi alloggiavano degli ufficiali. Da allora si chiama Calle 31 de Agosto. Gran parte del centro storico che percorri oggi, Plaza de la Constitución compresa, fu ricostruita negli anni successivi. Ogni 31 agosto gli abitanti spengono le luci e mettono candele sui balconi.

I pintxos in breve

Pintxos are small bites, often on a slice of bread and held together with a stick. In the bars of the Parte Vieja the counters are lined with cold ones, while hot pintxos are usually made to order from a list on the wall. The classic is the Gilda: an anchovy, a green olive and a pickled guindilla pepper on a skewer. The story goes that it was named after Rita Hayworth's 1946 film because, like her character, it was green, salty and a bit spicy.

Cosa mangiare a San Sebastián

  • Txuleta: una spessa costata di manzo alla brace servita al sangue, di solito da dividere in due o più.
  • Bacalao al pil-pil: baccalà cotto dolcemente in olio d’oliva e aglio, mosso finché l’olio diventa una salsa vellutata.
  • Cheesecake basca bruciata: la cheesecake cremosa con la superficie scura e caramellata nacque al bar La Viña, nel centro storico, nel 1990.
  • Txakoli: un vino bianco secco e leggermente frizzante della costa vicina, versato dall’alto per risvegliare le bollicine.

Da sapere prima di partire

  • La funicolare del Monte Igueldo funziona dal 1912. In cima trovi la vista classica su La Concha e un luna park d’altri tempi.
  • Il Monte Urgull, dietro il centro storico, si sale gratis. I sentieri portano al castello di La Mota e alla grande statua del Sacro Cuore.
  • Gli hotel si riempiono in fretta per la Tamborrada a gennaio, la Semana Grande ad agosto e il festival del cinema a settembre. Con la linea Euskotren fino a Hendaye, la Francia è una facile gita di mezza giornata.

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La nostra caccia al tesoro a San Sebastián trasforma questi luoghi in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe e dura circa tre ore, con circa 38 minuti di cammino, e tra le sue tappe ci sono il Ponte María Cristina, la Cattedrale del Buon Pastore e il Municipio.

A ogni tappa risolvi un enigma e ascolti una breve storia, al tuo ritmo. Puoi iniziare quando vuoi e giocare in italiano, inglese, tedesco, francese o spagnolo.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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