La Bethesda Terrace a Central Park: l’angelo e 14.000 piastrelle

Bethesda Terrace and the Angel of the Waters fountain in Central Park

La Bethesda Terrace è la terrazza in pietra su due livelli all’estremità nord del Mall, a Central Park, da cui grandi scalinate scendono verso il Lake e la Bethesda Fountain. L’angelo di bronzo in cima alla fontana, l’Angel of the Waters di Emma Stebbins, fu la prima grande opera d’arte pubblica di New York commissionata a una donna. Nota: la fontana è spenta per un restauro di circa un anno da agosto 2026, ma la terrazza resta aperta.

La Bethesda Terrace in breve

  • Dove: al centro di Central Park, all’altezza della 72a strada, tra il Mall a sud e il Lake a nord.
  • Costruita: durante la guerra civile, dal 1861 circa; le opere in pietra erano quasi finite nel 1864 e la fontana nel 1873.
  • Di: progettata da Calvert Vaux, con decorazioni scolpite di Jacob Wrey Mould; l’Angel of the Waters è di Emma Stebbins.
  • Cos’è oggi: una terrazza pubblica con un porticato, punto d’incontro, palcoscenico per musicisti di strada e uno dei luoghi più fotografati del parco.
  • Tempo necessario: 20-30 minuti, di più se ti siedi sul Lake o ascolti la musica sotto il porticato.

Dalla Water Terrace a Bethesda

Nel Greensward Plan di Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux del 1858 era semplicemente la Water Terrace, la conclusione formale del Mall affacciata sul paesaggio più selvaggio del Lake e del Ramble. I lavori proseguirono durante la guerra civile, ed è una delle poche strutture del parco completate in quegli anni. L’angelo della fontana fu progettato nel 1868 e inaugurato nel 1873, e il luogo prese il nome da lui: Bethesda, dalla piscina miracolosa del Vangelo di Giovanni.

Negli anni Sessanta e Settanta la terrazza decadde: per qualche anno ospitò un caffè, poi divenne ritrovo degli hippy e più tardi luogo di spaccio, e la fontana rimase a secco. La Central Park Conservancy restaurò la fontana nel 1980–1981 come primo passo del piano di rinnovo dell’intero parco, poi toccò alla terrazza. Le piastrelle del soffitto del porticato furono rimosse negli anni Ottanta e rimesse, restaurate, solo nel 2007. Nel 2026 la Conservancy ha avviato un nuovo restauro della fontana, che resterà asciutta per circa un anno.

Cosa osservare

  • L’Angel of the Waters: un angelo di bronzo di 2,4 metri che tiene un giglio e benedice l’acqua, con quattro putti che rappresentano Temperanza, Purezza, Salute e Pace.
  • Il porticato sotto la 72nd Street Drive, con il soffitto di circa 14.000 piastrelle encaustiche Minton disegnate da Jacob Wrey Mould.
  • Le balaustre scolpite delle scale: cerca le stagioni nella pietra, dalle teste d’agnello della primavera all’agrifoglio e alle pigne dell’autunno, e persino una strega sulla scopa.
  • La pavimentazione in mattoni a spina di pesce e l’arenaria color oliva del New Brunswick.
  • La vista a nord sul Lake, con le barche a remi d’estate e gli alberi del Ramble dietro.

Perché un angelo?

L’angelo non è solo un richiamo biblico. Celebra l’acquedotto del Croton, che dal 1842 portò per la prima volta acqua pulita a New York, ponendo fine ad anni di malattie dovute ai pozzi inquinati; parte del suo sistema si trovava sui terreni poi diventati Central Park. Come l’angelo del Vangelo agitava le acque di Bethesda per guarire i malati, la fontana onora l’acqua che rese la città più sana.

Consigli per la visita

  • Vieni di primo mattino per fotografare terrazza e porticato senza folla.
  • Passa sotto il porticato anche se sei solo di passaggio: il soffitto di piastrelle e l’acustica valgono un minuto, e spesso ci suonano musicisti.
  • Durante il restauro della fontana la vasca è recintata; scale, porticato e riva del lago restano accessibili.
  • Abbinala a una passeggiata lungo il Mall verso sud o a una barca a remi dal Loeb Boathouse a est.

Nei dintorni

  • The Mall e Literary Walk: il viale di olmi che parte dalla terrazza verso sud, con statue di scrittori.
  • Il Lake e il Loeb Boathouse: noleggia una barca a remi o guardale dalla riva.
  • Bow Bridge: il ponte in ghisa sul Lake, a pochi minuti a piedi verso ovest.
  • Strawberry Fields: il memoriale di John Lennon con il mosaico Imagine, vicino all’ingresso della West 72nd Street.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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