Altro da vedere a Oxford: la Bodleian, il castello e altri 3 luoghi

The Bodleian Library in Oxford

Oxford è più antica della sua università, e questa guida segue questa storia attraverso cinque luoghi lungo una breve linea che attraversa il centro: il castello di Oxford, il Covered Market, la torre sassone di St Michael at the North Gate, l’History of Science Museum e la Bodleian Library. Insieme ti portano da una torre di guardia sassone e un castello normanno al mercato georgiano, fino alle biblioteche e agli strumenti degli studiosi.

Oxford Castle & Prison

Il castello fu iniziato intorno al 1071 da Robert D’Oyly, un barone normanno, per controllare la città dopo la conquista. Le sue difese in legno furono poi sostituite dalla pietra, e il grande tumulo di terra, la motta, si alza ancora accanto a New Road. Il resto più alto, la St George’s Tower, è costruito con una pietra grezza locale chiamata coral rag ed è oggi in genere considerato sassone, forse una torre di guardia presso l’antica porta occidentale della città, più vecchia del castello che la circonda.

La storia più nota del castello viene dalla guerra civile tra re Stefano e l’imperatrice Matilde. Nel dicembre 1142, dopo un assedio di circa tre mesi, Matilde fuggì. La versione popolare racconta che aspettò che il fiume gelasse, si vestì di bianco per confondersi con la neve e fu calata dalle mura; un cronista dell’epoca dice invece che uscì da una porta. In seguito il sito diventò una prigione, chiusa solo nel 1996. Una parte oggi è un hotel, e Oxford Castle & Prison è la prima tappa della nostra caccia al tesoro a Oxford.

  • La St George’s Tower, la semplice e stretta torre di pietra che è la parte più antica del sito.
  • La motta, il tumulo erboso del castello, con all’interno una camera del pozzo del XIII secolo.
  • La cripta della cappella del castello, fondata nel 1074 e poi ricostruita in un altro punto, e le vecchie ali della prigione con le loro file di piccole finestre.

Il Covered Market

Il Covered Market aprì il 1º novembre 1774 per togliere dalle vie principali le disordinate bancarelle di strada. Fu progettato da John Gwynn, che disegnò anche il Magdalen Bridge, e cominciò con venti macellerie; dopo il 1773 la carne si poteva vendere solo all’interno del mercato. Oggi appartiene al comune e mescola ancora macellai, fornai e banchi di cibo con piccoli negozi indipendenti. È una delle tappe della nostra caccia al tesoro a Oxford.

  • Gli ingressi su High Street, parte del progetto di Gwynn, e gli ingressi laterali su Market Street.
  • Il passaggio del Golden Cross, uno stretto vicolo di piccoli negozi che collega il mercato a Cornmarket Street.

La torre sassone di St Michael at the North Gate

Su Cornmarket Street si alza la semplice torre di pietra di St Michael at the North Gate, risalente a circa il 1040. La chiesa sostiene di essere l’edificio più antico di Oxford, e il suo nome ricorda che sorgeva accanto alla porta nord delle mura medievali. La porta ospitava una prigione chiamata Bocardo, dove furono rinchiusi i vescovi protestanti noti come i martiri di Oxford, Thomas Cranmer, Hugh Latimer e Nicholas Ridley, prima di essere arsi sul rogo nel 1555 e nel 1556 appena fuori dalle mura, nell’attuale Broad Street.

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Tutta la torre è visitabile, e la salita in cima offre una delle migliori viste sul centro. Lungo la salita passi accanto a piccole esposizioni sul passato della chiesa, compreso un legame con la cerchia preraffaellita: il designer William Morris e Jane Burden si sposarono qui il 25 aprile 1859.

  • La porta della cella dei martiri di Oxford, proveniente dal Bocardo, esposta nella torre.
  • Il vecchio meccanismo dell’orologio nella torre e l’atto di matrimonio di William Morris e Jane Burden.

L’History of Science Museum

L’edificio di Broad Street fu completato nel 1683 per la collezione di Elias Ashmole ed è descritto come il più antico edificio al mondo costruito apposta come museo e ancora esistente. Quando l’Ashmolean si trasferì in Beaumont Street, il collezionista Lewis Evans donò i suoi strumenti scientifici storici, e nel 1924 il vecchio edificio diventò la sede dell’attuale History of Science Museum. È una delle tappe della nostra caccia al tesoro a Oxford.

  • La collezione di circa 170 astrolabi, descritta come la più completa del mondo.
  • La lavagna usata da Albert Einstein per una conferenza a Oxford il 16 maggio 1931, salvata da docenti di Oxford dopo la lezione.
  • Orologi antichi e strumenti scientifici, dalle meridiane ai microscopi, esposti su più piani del vecchio edificio.

La Bodleian Library

La Bodleian è la principale biblioteca di ricerca dell’Università di Oxford e la seconda biblioteca più grande della Gran Bretagna, con oltre 13 milioni di volumi a stampa. Una biblioteca universitaria esisteva già nel Quattrocento: la Duke Humfrey’s Library, costruita sopra la Divinity School e completata nel 1488, prende il nome da Humphrey, duca di Gloucester, che donò i suoi manoscritti. Dopo un periodo di declino, il diplomatico Sir Thomas Bodley ne finanziò la rinascita, e riaprì come Bodleian Library l’8 novembre 1602.

Nel 1610 Bodley si accordò con la Stationers’ Company perché la biblioteca ricevesse una copia di ogni libro registrato, l’inizio del suo ruolo di biblioteca di deposito legale. I lettori promettono ancora di non portare né accendere alcun fuoco o fiamma. La biblioteca usa anche la rotonda Radcliffe Camera, costruita tra gli anni Trenta e Quaranta del Settecento su progetto di James Gibbs e parte della Bodleian dal 1860. La Bodleian e la Radcliffe Camera sono entrambe tappe della nostra caccia al tesoro a Oxford.

  • La Tower of the Five Orders nella Schools Quadrangle, costruita negli anni 1610, con colonne dei cinque ordini classici sovrapposte una sull’altra.
  • La Divinity School, la sala del Quattrocento sotto la Duke Humfrey’s Library, con la sua volta in pietra riccamente scolpita.
  • La Weston Library dall’altra parte di Broad Street, l’ex New Bodleian, riaperta nel 2015 con spazi espositivi aperti ai visitatori.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dal castello di Oxford, all’estremità occidentale del centro, poi risali Queen Street fino a Cornmarket. Fai una deviazione nel Covered Market attraverso il passaggio del Golden Cross, poi torna su Cornmarket per la torre sassone di St Michael at the North Gate e sali in cima per la vista. Dalla torre basta un breve tratto lungo Broad Street, oltre la croce incastonata nella strada vicino al punto dove morirono i martiri, fino all’History of Science Museum. La Bodleian e la Radcliffe Camera sono subito dietro, così la passeggiata finisce tra le biblioteche di Oxford.

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La nostra caccia al tesoro a Oxford trasforma il centro in un gioco sul tuo telefono. Il percorso collega 10 tappe, da Oxford Castle & Prison al Christ Church Meadow. Oxford Castle & Prison, il Covered Market, l’History of Science Museum e la Bodleian Library di questa guida sono tutte tappe, insieme all’Ashmolean Museum, all’University of Oxford, alla Radcliffe Camera, allo Story Museum, a Christ Church e al Christ Church Meadow. A ogni tappa risolvi un enigma e scopri una storia, al tuo ritmo.

A Oxford ci sono anche un tour a piedi in autonomia e un escape game all’aperto, per chi preferisce un formato diverso.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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