
Bolzano è il punto in cui le Alpi iniziano a sembrare italiane: portici tirolesi e bar con l’espresso, cartelli in due lingue e vigneti che salgono sui pendii proprio sopra il centro storico. Fino alla fine della Prima guerra mondiale la città apparteneva all’Austria, da allora è italiana, e le due storie si vedono a ogni angolo. Ecco i fatti e le storie che rendono speciale la città.
10 curiosità su Bolzano
- Home of the world's best-known ice mummy: Ötzi, the Iceman, lived about 5,300 years ago. Since 1998 he has been kept at the South Tyrol Museum of Archaeology in a cold cell at around minus six degrees Celsius, and visitors see him through a small window.
- Due lingue, una città: in Alto Adige tedesco e italiano sono entrambe lingue ufficiali, e in alcune valli anche il ladino. Bolzano è l’eccezione nella sua stessa provincia: circa tre quarti degli abitanti sono di madrelingua italiana, mentre nelle campagne intorno prevale il tedesco.
- Un confine che si è spostato: per secoli Bolzano fece parte della Contea del Tirolo degli Asburgo. Dopo la Prima guerra mondiale, il Trattato di Saint-Germain del 1919 assegnò l’Alto Adige all’Italia.
- A medieval shopping street: the Lauben, or Portici in Italian, were laid out in the 12th century by the prince-bishops of Trento as the town's market street. The arcades run for about 300 metres, and the narrow merchants' houses behind them reach deep into the block.
- Un duomo dal tetto decorato: il Duomo di Bolzano è coperto di tegole smaltate colorate, e il suo campanile gotico traforato fu completato nel 1519 dallo scalpellino Hans Lutz di Schussenried.
- Un poeta in piazza: la statua del poeta medievale Walther von der Vogelweide fu inaugurata nel 1889 nella piazza che oggi porta il suo nome. Durante il fascismo fu spostata in un parco vicino a Castel Roncolo e tornò in piazza solo decenni dopo.
- A fascist relief, answered: the huge relief of Mussolini on horseback by Hans Piffrader, on the former fascist party building on Piazza del Tribunale, has carried a lit quotation by Hannah Arendt since 2017: 'No one has the right to obey', in German, Italian and Ladin.
- Italy's biggest Christmas market: the Christkindlmarkt on Piazza Walther was first held in 1991 and is billed as the largest in Italy, with wooden stalls selling glass ornaments, mulled wine and Zelten, a dense fruit bread.
- Un’università trilingue: la Libera Università di Bolzano, fondata nel 1997, insegna in tedesco, italiano e inglese.
- A castle full of stories: Runkelstein Castle, on a rock at the northern edge of the city, was turned into a summer residence by the Vintler brothers from 1385. Its walls hold what it calls Europe's largest visitable collection of secular medieval frescoes, including the tale of Tristan and Isolde.
L’uomo uscito dal ghiacciaio
Il 19 settembre 1991 due escursionisti tedeschi, Erika e Helmut Simon, trovarono un corpo che emergeva dal ghiaccio vicino al Giogo di Tisa, nelle Alpi Venoste, proprio sul confine tra Austria e Italia. All’inizio sembrava la vittima di un incidente in montagna recente. Solo dopo il recupero gli scienziati capirono che l’uomo era morto più di 5.000 anni prima, e una misurazione dimostrò che giaceva appena in territorio italiano: per questo si trova a Bolzano. Nel 2001 le radiografie rivelarono una punta di freccia nella sua spalla sinistra: Ötzi era stato ucciso.
I Portici e Piazza delle Erbe
I Portici sono la spina dorsale del centro storico. Dietro le arcate sorgono case alte e strette con erker, costruite per mercanti che commerciavano tra Venezia e le terre tedesche. All’estremità occidentale la via sbocca in Piazza delle Erbe, l’antico mercato della frutta, dove le bancarelle vendono ancora frutta, verdura, speck e pane.
Cosa mangiare a Bolzano
- Speck Alto Adige: prosciutto affumicato e stagionato all’aria, tutelato dall’UE, tagliato sottile e servito con lo Schüttelbrot, un pane di segale piatto e croccante.
- Canederli, o Knödel: gnocchi di pane con speck, formaggio o spinaci, serviti in brodo o con burro fuso.
- Schlutzkrapfen: mezzelune di pasta ripiene di spinaci e formaggio fresco, condite con burro fuso e parmigiano.
- Lagrein e Santa Maddalena: i due vini rossi locali. I vigneti del Santa Maddalena si trovano sulle colline proprio sopra la città.
- Apfelstrudel: South Tyrol is one of Europe's biggest apple-growing regions, and strudel is on almost every café menu.
Da sapere prima di partire
- Il Museo Archeologico è molto affollato in alta stagione e durante le feste natalizie. Vai al mattino presto per vedere Ötzi senza una lunga coda.
- Dal centro una funivia sale all’altopiano del Renon (Ritten), dove viaggia un trenino storico a scartamento ridotto e i sentieri portano alle piramidi di terra.
- Castel Roncolo si raggiunge facilmente a piedi o in bici lungo la passeggiata sul torrente Talvera.
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Fatti verificati a ottobre 2026.
