Cosa vedere a San Gallo: Museo del Tessile, St. Mangen e altri 2

The Textile Museum in St. Gallen

Questa guida presenta quattro luoghi di San Gallo che raccontano la storia della città più che quella della sua famosa abbazia: il Museo del Tessile, che ricorda il commercio del ricamo che ha reso ricca la città, la Stadthaus dell’Ortsbürgergemeinde, la corporazione dei cittadini che ancora oggi amministra gran parte dei beni della vecchia città, e le due chiese protestanti cittadine, San Lorenzo (St. Laurenzen) e San Magno (St. Mangen). Tutti e quattro si trovano nel centro storico o appena fuori, abbastanza vicini da vederli in una sola passeggiata.

Museo del Tessile (Textilmuseum St. Gallen)

Per secoli San Gallo è vissuta di stoffa, prima di tela di lino e poi di ricamo a macchina, che la città esportava in tutto il mondo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il Museo del Tessile, in Vadianstrasse, racconta questa storia. Il suo edificio, completato nel 1886 e soprannominato Palazzo Rosso per le facciate in mattoni rossi, fu costruito per ospitare la collezione di campioni e la biblioteca tessile dell’associazione dei mercanti della città; ospitava anche una scuola di disegno e più tardi una scuola di ricamo, dove si formavano i disegnatori per l’industria.

Oggi la collezione comprende tessuti, pizzi e ricami di molti paesi, insieme a libri di campioni, disegni di motivi e fotografie dell’industria tessile svizzera, e la biblioteca tessile è ancora nell’edificio. È prevista una ristrutturazione completa, su progetto dell’architetto Christian Kerez, vincitore di un concorso nel 2019; il museo prevede di riaprire nel 2030 dopo i lavori, quindi controlla se è aperto prima di andarci.

  • Le facciate in mattoni rossi che hanno dato il soprannome all’edificio, insolite tra le case intonacate della città.
  • La posizione appena fuori dal centro storico, in un quartiere di grandi edifici commerciali dell’epoca del ricamo.
  • Se le mostre sono aperte, i libri di campioni, che mostrano come i disegni di San Gallo venivano presentati ai compratori.

Chiesa di San Magno (St. Mangen)

St. Mangen sorge su una piccola altura al margine nord-orientale del centro storico. La prima chiesa fu fatta costruire da Salomone, vescovo di Costanza e abate di San Gallo, e fu confermata dall’imperatore Arnolfo nell’898; era dedicata a san Magno e ricevette una reliquia del suo braccio. La chiesa attuale è del primo romanico, probabilmente del 1100 circa, e la sua navata fu allungata verso ovest nel 1657. Il campanile fu costruito tra il 1505 e il 1508, dopo che un fulmine aveva distrutto il precedente campaniletto, e ricevette il piano superiore e la guglia nel 1568.

La chiesa è legata a Wiborada, che verso il 916 si fece murare in una cella addossata all’edificio. Secondo il racconto della sua vita, previde l’incursione ungara del 926, permettendo al clero di nascondere i libri e fuggire; lei si rifiutò di andarsene e fu uccisa all’arrivo degli assalitori. Nel 1047 papa Clemente II la canonizzò, e viene spesso indicata come la prima donna canonizzata ufficialmente da un papa. Le sue reliquie furono distrutte nel 1528, quando la chiesa fu spogliata delle immagini durante la Riforma; da allora è riformata.

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  • La copia in legno della cella di Wiborada, costruita accanto alla chiesa nel 2021, dove reclusi moderni si sono rinchiusi per brevi periodi in primavera.
  • Il campanile dell’inizio del Cinquecento, che vedi dai vicoli del centro storico più in basso.
  • La posizione appena dentro il tracciato delle antiche mura, in un angolo più tranquillo del centro storico.

La Stadthaus dell’Ortsbürgergemeinde

L’Ortsbürgergemeinde di San Gallo è una corporazione dei cittadini, distinta dal comune politico. La sua storia inizia con la fine dell’antica repubblica cittadina nel 1798, e fu separata formalmente dal comune politico dopo la costituzione cantonale del 1831. Prese in carico gran parte dei beni comuni della vecchia repubblica: nel tempo si è occupata di assistenza, scuole, beni ecclesiastici e fontane, e oggi gestisce boschi, aziende agricole, un vigneto, immobili e l’Archivio cittadino con la Collezione Vadiana, che prende il nome dal riformatore Vadiano.

Dal 1867 la sua sede è la Stadthaus in Gallusstrasse, una casa rinascimentale costruita verso il 1589 per Hans Schlumpf, mercante di tela tra gli uomini più ricchi della città, che commerciava con Norimberga e Lione. Sorge sul luogo di una cappella e di un romitorio più antichi. Per le sue dimensioni era chiamata Grosse Haus o Hohe Haus, la casa grande o alta, e in seguito fu anche ufficio postale.

  • L’alta facciata della casa mercantile, che mostra quanta ricchezza portava il commercio della tela nel Cinquecento.
  • Le sale a volta ai due lati dell’atrio, un tempo usate per gli affari; una sala a volta al primo piano ospita una piccola mostra di storia locale, visibile durante le visite guidate.

Chiesa di San Lorenzo (St. Laurenzen)

St. Laurenzen era la chiesa parrocchiale dei cittadini, proprio accanto all’abbazia ma separata da essa. La prima chiesa risale probabilmente al XII secolo, e il campanile fu iniziato nel 1305 e terminato nel 1423. Negli anni Venti del Cinquecento, sotto l’umanista e borgomastro Vadiano, divenne il centro della Riforma a San Gallo, e nel 1526 il consiglio ordinò di togliere le immagini dalla chiesa. Da allora la città protestante e l’abbazia cattolica vissero fianco a fianco, separate da un muro.

Quello che vedi oggi è in gran parte frutto di una ricostruzione neogotica dal 1851 al 1854, eseguita da Johann Christoph Kunkler sulla base dei progetti di Johann Georg Müller; la parte alta del campanile fu ricostruita su progetto di Ferdinand Stadler. Nel 2023 e 2024 è stato installato un nuovo complesso d’organi con 76 registri. Nel 1995 qui fu consacrato il vescovo cattolico di San Gallo, perché la cattedrale accanto non aveva spazio sufficiente.

  • Il campanile neogotico con la guglia appuntita, che si alza proprio accanto alle due torri della cattedrale.
  • Il contrasto tra il sobrio interno protestante e la ricchezza barocca della cattedrale a pochi passi.

Come vederli in una sola passeggiata

Parti dal Museo del Tessile in Vadianstrasse, vicino alla stazione, e cammina verso est fino al centro storico. Dirigiti verso il quartiere dell’abbazia, dove St. Laurenzen sorge sul lato nord della cattedrale, e poi fai il breve tratto fino alla Stadthaus in Gallusstrasse. Da lì prosegui verso nord-est tra i vicoli fino a St. Mangen, sulla sua altura al margine del centro storico. Lungo la strada passi dalla Marktplatz e davanti a molti dei bovindi per cui San Gallo è famosa.

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Fatti verificati a ottobre 2026.

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